Comunicato di chiusura MiArt 2011

I GIOVANI CONQUISTANO IL MERCATO

Bilancio positivo delle vendite, soddisfazione dei galleristi per la scelta di qualità

 

 

Milano, 11 aprile 2011Chiude oggi la sedicesima edizione di MiArt, Fiera Internazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Milano. La nuova formula, che ha privilegiato la qualità delle gallerie e delle loro proposte, grazie all’attenta selezione effettuata dai due curatori, Donatella Volontè per il Moderno e Giacinto Di Pietrantonio per il contemporaneo, insieme all’autorevole comitato scientifico, ha attirato numerosi collezionisti provenienti da diverse parti  del mondo che hanno apprezzato l’elevata qualità delle opere esposte. Il segnale maggiormente positivo giunge dal mercato perché sin dal giorno dell’inaugurazione si sono registrate vendite in tutti i settori.

 

Particolarmente importante è stato il riscontro ottenuto dai giovani artisti, alcuni dei quali hanno fatto il tutto esaurito. Molte infatti, le gallerie che hanno proposto progetti a tema, alcuni monografici, proprio sulla generazione che ha cominciato ad affermarsi negli anni ’90 e che oggi riscuote grande interesse fra i collezionisti perché a fronte di investimenti contenuti, rappresenta una scommessa per il futuro.

 

Non solo nell’area giovani: significative sono state le vendite anche nel contemporaneo e nel moderno con particolare interesse verso l’Arte Povera e la Transavanguardia e una riscoperta degli anni ’70 e ’80. Ma non mancano vendite illustri tra i grandi nomi del Novecento, tra cui un Sironi da 600mila euro, un De Chirico da 300mila, un De Maria da circa 250 mila, un Tàpies da 200mila, un Fontana da oltre 150mila, un Merz e un Albiani da circa 100 mila l’uno, un Dadamaino da 80 mila, e ancora Campigli, Christo, LaChapelle, Filia, Pistoletto…

 

Sono stati 30mila i visitatori presenti in fiera, in lieve diminuzione rispetto alla scorsa edizione, ma in linea con la strategia che ha visto ridursi il numero di gallerie per privilegiarne la qualità. Un pubblico molto attento e interessato, come hanno constatato i galleristi con un aumento di collezionisti italiani e stranieri, provenienti da Belgio, Francia, Stati Uniti, Olanda, Inghilterra e Germania, tra i quali si registra un particolare incremento dalla Svizzera.

 

Miart rappresenta ormai un appuntamento capace di attirare pubblico ed eventi in tutta la città, come hanno dimostrato i numerosi appuntamenti artistici del fine settimana: a partire dalla serata “100 di 50” dedicata alle performance alla Naba e dalla mostra “Tony Oursler” al Pac, organizzate grazie al coinvolgimento di MiArt, fino al Premio Rotary, alle mostre in corso a Palazzo Reale e in tanti altri spazi di Milano.

 

 

 

L’appuntamento con la prossima edizione di MiArt, la 17ª, è dal 13 al 16 aprile 2012, a Milano, fieramilanocity.

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